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Il mio Giardino ZenCentro è del mio tempio a... ME ;) |
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September 16 Is there anybody OUT there?Sembra proprio che il Piccolo Trippy stesse ascoltando i Pink Floyd quando ieri sera verso le 22.00 ha deciso di provare ad informarsi su cosa accade nel mondo esterno dando il suo bel primo colpetto deciso dall’interno della pancia della mamma. Non siamo proprio certi se sia stato un “Hey! C’è nessuno là fuori?” o piuttosto un “Ragazzi, io sono qui dentro eh!” comunque, quello che conta, è che è stata un’emozione davvero forte sentire che nostro figlio cresce ed è davvero reale. In pratica è andata così. Come al solito dopo cena Cucci mi “obbliga” a sdraiarmi sul letto e ad imporle le mani sulla pancia stile pranoterapeuta con la scusa che questo gesto l’aiuta a far passare i fastidi della digestione. Che posso farci, un po’ Cucci va coccolata, no? ;) Ieri sera però qualcosa era cambiato: Cucci mi dice di avere sensazioni diverse dalle altre volte e che si sentiva come delle “bolle” nella pancia. Io, al solito, tralascio un po’ i dettagli descrittivi nei quali lei ama perdersi e appoggio le mani. Mentre chiacchieravamo del più e del meno, intenti a fare tutt’altro che ascoltare la pancia, “TUP” arriva un colpetto bello deciso sotto la mia mano sinistra. E’ stato emozionante. Siamo rimasti prima un po’ sorpresi e increduli, poi ci è scoppiata una risata travolgente, al che Trippy (evidentemente infastidito da tutto quel movimento) “TUP” ne ha dato un altro… e questo era un ovvio “Allora che è tutto stò casino là fuori, qui si vuole dormire!!” Ancora una volta le nostre reazioni sono state diverse: io ero evidentemente euforico e ridacchiavo come uno scemo, lei, nonostante fosse chiaramente contenta, ha avuto un attimo di agitazione al pensiero di avere davvero un esserino che vive dentro di lei… e se fosse un ALIEN??? Sono felicissimo di aver potuto sentire e vivere l’emozione del primissimo movimento evidente del nostro Trippy. E’ ovvio, questo non è che un piccolissimo evento, ma anche questo serve ad avvicinarci ancora un po’all’idea che tra “POCHISSIMO” diventeremo veramente GENITORI. Io (ovviamente) non vedo l’ora! September 14 Finalmente posso parlare!!!Visto che non so COME dirlo, lo dico e basta: stò per diventare PAPA’. La notizia è senza dubbio epocale e rivoluzionaria ma non necessariamente NUOVISSIMA (qualche riferimento supernascosto era finito dentro ai post precedenti a questo, tipo qui, qui e qui) visto che avevamo deciso di aspettare qualche mese prima di divulgarla. Adesso però che tutti gli esami sono andati a posto, che tutto è stabilizzato (e che anche noi abbiamo cominciato a farci un po’ l’idea [mica facile eh Trippy (questo è il nome della pancia, fino a che non si trasformerà in ululante pargolo) ha passato i 4 mesi e mezzo (per i dettagli sulle settimane contattare direttamente la madre che ha capito meglio il complessissimo meccanismo della conta Qui sotto schiaffo un paio delle prime foto del cucciolo di Yuza. Non si vede benissimo ma se guardate attentamente sono certo che noterete che stà facendo il verso della V con “i ditini” verso la telecamera A questo punto non mi resta che inaugurare un nuovo TAG dove catalogare i prossimi post su questo argomento… che ne dite, potrei usare una roba tipo… “Padre In Attesa”? September 03 No, no, non parlo no, no...... ancora qualche giorno...
E' un periodo di grandi cambiamenti, di grandi svolte, di impegni provvisi e a lunghissimo termine... è un periodo intenso
.. ma ho bisogno di ancora qualche giorno per parlarne qui...
Presto tornerò a scrivere con un po' di regolarità... ho così tante cose... August 04 JUST STOP!Stop pressurin’ me
… questo è TUTTO FUORCHE’ un post su Michael Jackson July 24 ... ho visto...Oggi mi stà stretto tutto...
Avrei voglia di andare... senza meta, ascoltanto bella musica, solo, in giro, magari in macchina.
Oppure, potrei aver voglia di abbracciare il mondo, di sorridere e di stare "accanto".
E nessuna di queste possibilità riuscirebbe comunque a bastarmi.
Oggi mi stanno stretti pure i confini di questo blog, i suoi tab e le sue caselle...
E' un attimo arrivare da casa mia al lavoro ma tanto è bastato per darmi tregua, farmi nuovamente respirare, sentire l'aria, il vento... e la musica (e caso strano il randomize dell'autoradio ha selezionato propio Miles Away di Madonna [che si sente in sottofondo adesso nel blog])
Nonostante la giornata fosse iniziata nel peggiore dei modi, la mattinata si è trasformata, lentamente, senza che me ne accorgessi.
Piano piano questa sensazione ha fatto breccia nella scorsa dura del nervoso, delle voci alzate, delle frasi brutte.
Si è aperta un passaggio ed è sbocciata.
Non sono euforico, non sono in quello stato di pseudo fibrillazione che si associa di solito alla felicità... oggi sono.... ecco... oggi sono particolarmente ZEN (scippando brutalmente l'aggettivo al titolo del mio blog
Oggi sono felice, ma una felicità quieta, tranquilla... e proprio per questo forse la apprezzo anche di più...
Stamani sono... "SERENO"
... e stò davvero da Dio. July 16 Miles Away
... quest'anno piano piano si è trasformato nel mio anno dedicato ai viaggi Un anno niente male in effetti ... (Ps. buoni propositi per l'estate in arrivo: finirò di raccontare in questo blog il viaggio in Giappone, posterò le foto di Rodi, racconterò un altro paio di cosette accadutemi... ho una voglia matta di scrivere un sacco di cose... ...mi manca (come al solito) solo il tempo... Sigh! July 07 RodiRodi è sole e mare, blu e bianco, verde e giallo. Rodi è strade lunghe e diritte tra sassi e verdi campagne, tra deserti e piccoli agglomerati di case. Rodi è kilometri e kilometri macinati in motorino sotto il sole, sull’asfalto bollente in mezzo alle raffiche di vento con il mio amore dietro alle spalle. Rodi è pensare per due, mediando non tanto con la tua resistenza ma con quella di lei che non riesce a scendere a patti con la sua voglia di esplorare. Rodì è il più chiaro, luminoso, tranquillo, trasparente e blu mare che abbia ma visto, ma anche il posto più ventoso che abbia mai visitato. Rodi è il caldo afoso che ti toglie le forze, è i mercatini nei vicoli e la tranquilla paciosità dei suoi abitanti. Rodi è aria antica, resti affascinanti di antiche civiltà passate, pezzi polverosi di storia che puoi fortunatamente ancora vedere, toccare e ammirare. Rodi è un’isola che in due ore senti di poter padroneggiare. Rodi è la mia vacanza in due (e mezzo)… e sono felicissimo. Rodi è per noi. Nient’altro da chiedere. Rodi è… …e siamo ancora a metà… :P June 19 Oggi sono…positivo-sorpreso-allegro-confuso-sorridente-agitato-lieto-preoccupato-deciso-tranquillo-brioso-sicuro-gioioso-stranito-fortunato-allibito-attento-tranquillizzante-preciso-informato-pronto-sconvolto-contento-rovesciato-effervescente-scardinato-adrenalinico-beato-chiassoso-atterrito-stralunato-imbambolato-grato-vivo-beato… felice…
paura eh??? :P OggiOggi da una sconosciuta ho ricevuto un sorriso. Uno sguardo alla cartella… un sorriso… e un augurio. … è stato il sorriso più dolce e l’augurio più bello che abbia mai ricevuto :) April 28 Giorno 11: Martedì 28-04-09 – … del Mercato del Pesce, di Asakusa e della Prima Giornata di Shopping SelvaggioLa sveglia stamani, per me e pochi altri intrepidi, era fissata alle 5.00 della mattina nel tentativo di riuscire a visitare il mercato del pesce mentre era in pieno svolgimento.
Il Mercato Tsukiji è il più grande mercato del pesce del paese, ogni mattina transitano Avvicinandomi al mercato a bordo Dopo aver assistito alla Mi aspettavo di trovare un sacco di baccano e confusione invece non c’era nessuno che
Dopo una breve pausa ristoratrice in ryokan ho necessariamente dovuto dare ascolto all’urgenza che l’avvicinarsi della fine della vacanza faceva sentire sempre più pressante: l’acquisto di ricordini da portare ai parenti e amici rimasti a casa. L’indicazione di Simonetta è stata decisiva: il Japan Bazar di Omotesando era la soluzione ad ogni mio problema. Reclutato senza troppa fatica Mirko (altro shopping victims messo anche peggio del sottoscritto) ci buttiamo in quello che sarebbe stato il nostro primo giorno completamente liberi dal programma. La perlustrazione delle strade di Tokyo in cerca di regalie è stata divertentissima, ce la siamo cavata alla grande: io prendevo il controllo degli incroci e degli scambi della metropolitana, lui mi aiutava nell’orientamento in superficie… in pratica in due eravamo perfettamente autosufficienti. Al Japan Bazar ho finalmente trovato le calamite da frigo che cercavo dal primo giorno di vacanza, ho comprato yukata praticamente per tutta la famiglia e ricordini vari per un totale di Yen che superava abbondantissimamente il budget previsto…. ma d’altra parte mica potevo tornare in Italia con le tasche piene di valuta straniera? :P Subito di fianco al luogo del misfatto abbiamo ritrovato Kiddy Land (ricordate il negozio pieno di scemenze kawaii?). Ovviamente Mirko ci si è lanciato e io… ho fatto acquisti anche li… il fagiolino da schiacciare con la faccia sorridente è un MUST assoluto (vedi foto). Dopo un pranzo poco costoso e buonissimo (e con i camerieri ancora più gentili del già alto standard nipponico) consumato in compagnia di Silvia e Stefano (ritrovati in quel del Japan Bazar) abbiamo nuovamente fatto una piccola pausa in ryokan prima di ripartire per l’ultima escursione della giornata. La destinazione fissata era Asakusa alla ricerca delle bancarelle di artigianato per la casa. Anche per questo giro Mirko mi è stato degno compare. Arriviamo nel quartiere Una sterminata strada piena da ogni lato di bancarelle che vendevano tantissimi gadget tutti in stile Edo (e proprio per questo affascinantissimi): kimono, bambole di pezza, soprammobili, hashi e gli immancabili biscotti all’azuki… Devo specificarlo che anche da qui mi son portato a casa qualche ricordino? Visitato dall’esterno il tempio (visto che era momentaneamente A quel punto, non c’era altro da fare che ripercorrere tutta la strada fatta nel senso contrario. Ovviamente la cosa è stata più facile a dirsi che a farsi così, da perfetti turisti, ci siamo dovuti appellare (per ben due volte) alla gentilezza di un tipico poliziotto di quartiere (si, si, stanno proprio in dei piccoli ufficetti lungo le strade, come nei cartoon) in cerca di indicazioni più chiare. La mia prima giornata free è trascorsa così: in giro per shopping a spendere yen senza ritegno, ridendo come pazzi e consolidando un po’ l’amicizia con gli altri ragazzi del JapanForever Tour… … Mi stò davvero divertendo da pazzi qui!!! :P |
Elenco pacchetti foto disponibili del Japan Forever Tour 21
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