Yuza's profileIl mio Giardino ZenPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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September 23 The hardest days of our livesSon giorni complessi...
Giorni di lavoro e super lavoro, di stanchezza e vuoto.
Giorni di arrivi e partenze, di chiacchiere fitte e accenti diversi.
Sere di risate e passi base, di "seguiamoli tutti" e di "ma chi c'ha voglia". Notti di "blog e filosofia", di scleri notturni, di incomprensioni e cose capite molto prima di quanto si possa immaginare. Giorni di sogni e realtà, di viaggi fisici e mentali
di scelte.
... son giorni complessi...
A volte capita di chiederti se questa è davvero la tua vita...
... ma, come sempre...
"altro giro altra corsa e... via che si gira e ci si diverte..."
September 15 A volte serveA volte serve ricordare...
O forse, a volte, serve qualcuno che ti aiuti a ricordare... a ricordare quanto è piacevole passare una giornata con un gruppo di amici, a ricordare il motivo vero che ti ha fatto portare a termine un corso di salsa, a ricordare che l'anno appena passato è stato un po' migliore solo perchè hai avuto la fortuna di conoscere questo gruppo di pazzi salseri.
... in effetti non è che te lo dimentichi mai davvero... Magari sposti semplicemente il ricordo un po' più in là... in un luogo un po' meno accessibile, un pò meno a portata di mano.
In fondo sono tutte cose che sai benissimo... ma, a volte, preso dal super lavoro, da casini personali e da altre varie sciocchezze... capita che ti ricordi "un po' meno".
Ieri questi pazzi salseri mi hanno aiutato a ricordare
... ed è stata una bella giornata.
September 06 Il mareQuì, quasi a far da contraltare alla desolazione degli spazi brulli e immensi del deserto c'è il mare. Un'acqua limpida e incontaminata dove la vita scorre rigogliosa. Mercoledì siamo stati a fare snorkeling nelle vicinanze di Safaga ed è stato, anche questa volta, fantastico. La barriera corallina coloratissima, i pesci di tutte le foggie, la sensazione di libertà che ti arriva nuotando in questo immenso blu sono esperienze impagabili. A rendere ancora più divertente la navigazione e la permanenza in barca c'è stato la conoscenza fatta con l'equipaggio: Hamed, Sandra e gli altri sono stati simpaticissimi, allegri e divertenti. È stato divertente scoprire che tra egitto e italia non c'è poi molta differenza sul modo di fare casino. Mi sono ritrovato a far tuffi dalla cima della barca assieme al capitano, a far gavettoni con l'equipaggio e a ridere e scherzare in un misto di inglese e italiano. 'Bella Familia'Dopo lo snorkeling ci siamo diretti su un'isolotto pianeggiante in mezzo al mare. Una sabbia finissima e un vento assassino ci ha accolti appena sbarcati. Abbiamo fatto il bagno in un'acqua caldissima e limpida e percorso il perimetro di questo piccolissimo lembo di sabbia disperso in mezzo al mare. Salutare hamed e la sua banda è stato davvero un dispiacere... Ci hanno fatto passare una giornata indimenticabile! Del ritorno sul 'lama-car' dove avremo sicuramente raccolto una invidiabile collezione di bacilli preferisco non parlare... Basti sapere che abbiamo rischiato la vita, sia per i bacilli che infestavano l'auto, sia per la guida 'particolare' dell'autista... Indimenticabile pure quest'ultima ;)= September 05 Il desertoÈ stata una gg massacrante, una escursione durata tutto il giorno piena di eventi e di fatica, ma allo stesso tempo è stata una delle esperienze più indimenticabili di questa vacanza. Il deserto è affascinante e incommensurabile, infinito e desolante, assolutamente grandioso. Ci siamo fermati in una piana in mezzo al nulla, sotto l'unico 'albero del diavolo' (acacia) che si stagliava solitario sotto il sole cocente. Poi abbiamo scalato a piedi la cima di una duna di ciottoli neri. La vista da lassù era spaventosa. Solo il giallo della sabbia e il grigio dei ciottoli a perdita d'occhio. Nel mezzo di tutto questo nulla, siamo stati accolti dai beduini nel loro accampamento. Ci hanno prima offerto un the dolcissimo e saporito e poi mostrato le poche cose delle quali vivono: capre, cammelli, pane. Ovviamente in questo tour abbiamo fatto tutte le più tipiche cose da turista: il quad nel deserto (divertentissimo sgommare sulla sabbia), la cammellata, lo spettacolo dei dei beduini con i cavalli e la danzatrice del ventre. Senza dubbio però, l'esperienza che ho 'sentito' di più è stato il tramonto visto da sopra una alta duna. In quel momento c'era una strana e forte energia: il sole che si abbassa velocemente all'orizzonte mutando di colore e facendo calare velocemente la temperatura aveva un fascino che davvero non so descrivere e che neppure le foto possono rendere... Posso solo tentare di portare con me il ricordo di queste straordinarie sensazioni.= September 01 Non c'è niente da fare...Eh no, non c'è proprio niente da fare quì nel deserto... Da non saper come passare la giornata... Inutile perdere delle ore ad ammirare una fantastica barriera corallina che arriva fino quasi a riva... Noiosissimo osservare i pesci e tutta la vita acquatica che prosegue in tranquillità a due passi da te come se tu non esistessi... Banale aver la possibilità di osservare un pesce da vicinissimo, seguirlo passo passo (o meglio bracciata dopo bracciata :)) finché questo non decide di seminarti infilandosi tra gli scogli dove tu non suoi stargli dietro... Assurdo assaggiare i (per noi nuovi) sapori del cibo egiziano, i dolci a base di riso, gli spezzatini aromatici e scoprirli ottimi... Sciocco concedersi del tempo per parlare fitto fitto con qualche amico e riscoprire (quasi con stupore) di avere in buona sostanza la stessa visione della vita... Forse è per questo che siete amici... Non parliamo poi del gelato in piscina, dell'aperitivo in acqua e della cena al ristorante. Deprimentissimi. Come deprimente è stato passare la sera a fumare narghilè e a bere un ottimo the verde con i tuoi amici. ... Si, della conclusione a bordo piscina a guardare le più belle e luminose stelle che possa ricordare, non voglio proprio parlarne :) ... È proprio dura la vita qui nel deserto ;)= |
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